Urban Decay: Born to run eyeshadow palette

Urban Decay Born to run cover

Sommario

Chi mi conosce, ora si farà una bella risata. Questo perchè sa che il concept di questa palette è proprio una cosa che non mi appartiene perchè io sono sì, una “nata per correre”, ma non di certo in quel modo fichissimo che ci dipinge Urban Decay. Sul pack della palette ci sono immagini di posti selvaggi, avventurosi, aperitivi al tramonto in chissà quale stato dell’Africa, autostoppiste disposte ad andare “anywhere”, ruote panoramiche e cartine stradali aperte.

Io sono una più “born to run” di quelle che ogni giorno lavorano 8 ore e quando tornano hanno una casa da gestire (ed in questo momento devono anche badare ad un cane e ad una madre), senza chiedere passaggi e senza allontanarsi troppo da casa. Pensate un po’!

Scherzi a parte, il concept di questa palette non mi appartiene. Sono una troppo comodina per partire per un viaggio all’avventura. L’ho acquistata perchè mi piacevano i colori e la qualità di Urban Decay è già cosa nota per me.

Urban Decay: Born to run eyeshadow palette

Urban Decay Born to run aperta

La Born to run eyeshadow palette è composta da 21 ombretti da 0,8 grammi l’uno ed è made in USA. Abbiamo 10 shimmer e 11 opachi che vediamo ora nel dettaglio:

-Breakaway: crema opaco;
-Stranded: oro rosa chiaro shimmer;
-Blaze: pesca chiara shimmer;
-Weekender: beige chiaro neutro opaco;
-Still Shot: corallo chiaro opaco;
-Riff: marrone cammello medio chiaro opaco;
-Good as gone: marrone caffè medio opaco;
-Hell ride: fucsia medio scuro opaco;
-Baja: arancione mattone medio opaco;
-Accelerate: rame a base rossa shimmer;
-Guilt trip: viola medio scuro opaco;
-Ignite: bronzo shimmer;
-Smog: marrone a base gialla medio scuro shimmer;
-Wanderlust: verde foresta medio scuro shimmer;
-Wildheart: fucsia medio chiaro opaco;
-Punk: plum medio scuro opaco;
-Double life: marrone medio a base arancione shimmer;
-Jet: nero opaco;
-Drift: nero antracite shimmer;
-Radio: verde petrolio shimmer;
-Big sky: verde con base grigia medio shimmer.

Ci sono alcuni colori un po’ particolari come i verdi ed i fucsia, ma non reputo la Born to run una palette che spinga ad osare. C’è un buon bilanciamento tra i colori freddi e quelli caldi, anche se le gradazioni dei bronzi e dei ramati sono così sottili che secondo me avrebbero potuto inserire dei colori diversi. Come vedete dall’immagine di copertina, su pelle chiara, le prime 4 shades sono pressochè invisibili. La qualità nello swatch che io eseguo principalmente con i pennelli, è molto alta.

Urban Decay Born to run

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